Lun. Giu 1st, 2026

Comune e Ater hanno o#enuto un finanziamento ministeriale di 15milioni di euro per ristru#urare ed
efficientare cen-naia di alloggi ERP e riqualificare alcune aree dismesse del territorio comunale.
Nel marzo 2021, l’Amministrazione comunale ha presentato il progeo “Este, una migliore qualità
dell’abitare” per la partecipazione, in collaborazione con ATER Padova, al bando nazionale “Programma
innova-vo per la qualità dell’abitare – PINQUA”.
Il programma, complessivo dei lavori, prevede un costo totale di 20.100.000 euro di cui 15 milioni sono ora
oggeo di finanziamento ministeriale, i rimanen( a carico dei priva(.
I principali obie*vi del programma riguardano la riqualificazione e l’incremento del patrimonio des(nato
all’edilizia residenziale pubblica, la rigenerazione del tessuto socio-economico migliorando l’accessibilità, la
sicurezza e riqualificando spazi e immobili pubblici, favorendo coesione sociale e qualità della vita.
«Abbiamo creduto e voluto fin da subito pensare in grande, partecipando al bando ministeriale PINQUA,
meendo insieme idee e proge fruo del lavoro di mol anni. . – commenta il sindaco Roberta Gallana –
E’ un risultato straordinario, che nasce da un lavoro di squadra eccellente tra l’Ater di Padova e il Comune di
Este. Una proposta arcolata sulla qualità dell’abitare e sulla riqualificazione dei vuo urbani che ha
passato meritatamente tue le selezioni a livello regionale e nazionale. Numerose aree della Cià saranno
oggeo di riqualificazione urbana, per un progeo del costo totale di oltre 20 milioni di euro. Il bando
PINQUA ci permeerà di oenere 15 milioni di euro, da ulizzare per proge del Comune di Este e di Ater.
La cifra rimanente, di poco più di 5 milioni, sarà a carico di priva».
«Con l’inizio del mio mandato si apre una nuova fase per l’azienda che amministro, fase caraerizzata da un
pesante periodo di pandemia ma anche ricco di concrete opportunità, anche nel seore dell’abitare, avviate
con il Piano di ripresa e resilienza di recente approvato dallo Stato – afferma il Presidente ATER Padova
Tiberio Businaro – l’opportunità conseguita in Este ed illustrata oggi costuisce una concreta tesmonianza
di pieno conseguimento delle prime occasioni messe a disposizione, ma anche forte smolo ed ancor più
impegno nell’approfondire favi confron con le Amministrazioni locali per individuare nuove progeualità
rivolte a migliorare le condizioni abitave e la qualità dell’abitare della ciadinanza.»
Il programma di rigenerazione in ambito urbano prevede di ristruurare in totale 216 alloggi popolari. Di
ques(, 36 unità abita(ve sono in capo ad Ater e 180 al Comune di Este. Inoltre sono previs( due nuove
struure ERP nelle frazioni di Schiavonia e Pra’, grazie alla riconversione dei due ex plessi scolas(ci.
Per la realizzazione delle azioni contenute nel programma, Comune di Este e ATER Padova hanno
sooscrio un accordo di cooperazione che stabilisce le (pologie di intervento, le rela(ve azioni da
realizzare, le quan(ficazioni economiche oggeo di riqualificazione.
«Predisporre la proposta di fabilità della iniziava di riqualificazione concordata tra Amministrazione
locale e verci dell’Azienda è stata per noi e per i tecnici comunali una vera e propria sfida, aesi i brevissimi
tempi a disposizione – spiega il Dire#ore dell’ATER – Marco Bellinello – ma la qualità perseguita,
soprauo in termini di miglioramento della vita sociale, è stata per gli adde ai lavori una forte e
determinante spinta per raggiungere l’obievo oenuto, al quale ci abbiamo da subito creduto. Ora al via
la parte esecuva, con più determinazione e maggior entusiasmo.»
«Oltre alla riqualificazione e al potenziamento dell’edilizia residenziale, ci siamo concentra sul recupero
totale di spazi storici dismessi da tempo, che ritorneranno a vivere con funzioni culturali, sociali, aggregave
che ben si inseriscono nella qualità di vita di una Cià come Este. Parte importante dei finanziamen verrà
desnata anche alle riconnessioni e riqualificazioni di intere vie, come via C.Bas, P. Amedeo, Scarabello,
Rubin di Cervin, A. Zanchi per migliorare l’accessibilità. – aggiunge il Sindaco Gallana -. Verranno crea
totem e pensiline smart con tavoli digitali uli all’accoglienza in Cià per i turis e ai ciadini per i servizi, in
un’oca di accessibilità anche araverso un autobus elerico per la riduzione del traffico veicolare e
l’installazione bike sharing elerico per turis e ciadini.»
Nel deaglio, sono in capo all’ATER di Padova, per circa 2,9 milioni di euro:

  1. Riqualificazione del plesso scolas(co dismesso in frazione Pra’ per la realizzazione e l’efficientamento di n.
    8 unità abita(ve ERP;
  2. Riqualificazione del plesso scolas(co dismesso in frazione Schiavonia per la realizzazione e
    l’efficientamento di n. 10 unità abita(ve ERP;
  3. Riqualificazione e recupero n. 18 alloggi ERP sfi*, disloca( nel territorio comunale;
  4. Riqualificazione ed efficientamento di un fabbricato ubicato in quar(ere Pilastro, des(nato a “Campus
    delle associazioni”, in capo ad Ater fino alla cessione dell’immobile al Comune di Este;
  5. Riqualificazione di un’area des(nata a urbanizzazioni secondarie per realizzazione di uno spazio di verde
    pubblico, in capo ad Ater fino alla cessione dell’immobile al Comune di Este.
    Nel deaglio, sono in capo al Comune di Este, per 12.100.000 euro:
  6. riqualificazione e recupero n. 30 alloggi ERP sfi*, disloca( nel territorio comunale;
  7. riqualificazione ed efficientamento di n. 12 fabbrica( ERP per un totale di 81 alloggi, manutenzione
    straordinaria delle par( comuni, abba*mento delle barriere architeoniche;
  8. recupero dell’ex palazzeo dello sport (già Teatro Sociale) di via Zanchi, per la realizzazione della “Piazza
    Teatro”, centro culturale mul(disciplinare con archivio mul(mediale della cià, sala convegni ed esposizioni,
    sale studio e giardino della leura, collega( alla vicina Biblioteca civica e al vicino Chiostro di San Francesco
    (Ex Collegio Vescovile);
  9. riqualificazione dell’ex stazione dei pullman di via San Girolamo, ora parcheggio comunale, per realizzare
    un plesso immobiliare da adibire a “Officina della conoscenza”, luogo di cultura, formazione, co-working con
    laboratori e foresteria per studen(;
  10. riqualificazione di Palazzo Contarini, in viale Fiume, per la realizzazione del “Caffè leerario e biblioteca
    degli alberi”, ovvero di un centro di aggregazione giovanile e socio-culturale, con la sistemazione del parco
    annesso;
  11. riqualificazione della viabilità ciadina con abbamento delle barriere architeoniche, aree di sosta, pensiline digitali, trasporto pubblico elerico, cartellonis(ca, piste ciclabili, nuove aree verdi. Sono previs( interven( di riqualificazione nelle vie del centro storico, viale Fiume ed in via Cesare Bas(, via Rubin de
    Cervin, via Scarabello, via Principe Amedeo, via Zanchi.
    Sono in capo a priva( invece gli interven( collega( alla rigenerazione delle aree ex Frarica ed ex Enel a
    Meggiaro, che si concre(zzeranno nella realizzazione della pista ciclo pedonale che collega Este alla frazione
    di Pra’ e nella riqualificazione di gran parte di via San Girolamo, della pista ciclo pedonale e dell’annesso
    verde pubblico.
    «Finalmente possiamo dare nuova vita ad edifici storici, come l’ex Palazzeo dello Sport, l’ex stazione
    autobus di via San Girolamo, il Palazzo Contarini, ex scuola del Sacro Cuore di Viale Fiume, riqualificando
    molte zone la cià che diventeranno luoghi di aggregazione, socialità, cultura e vita, con grande aenzione
    all’abbamento delle barriere architeoniche e alla sostenibilità» – conclude il Sindaco Gallana.

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