Ristrutturazioni, efficientamento energetico, progetti speciali e lotta all’abusivismo.
ATER Padova traccia il bilancio di cinque anni di attività.
L’ente presieduto da Gianluca Zaramella, prima come commissario e poi come presidente,
ha registrato numeri importanti che ne testimoniano la crescita e l’efficienza.
ATER Padova, in questo momento, è in “gestione ordinaria” in attesa delle nomine della
Regione.
“Proprio in questi giorni – afferma Zaramella – abbiamo tracciato un bilancio con chi mi ha
affiancato e aiutato in consiglio di amministrazione: il vicepresidente Gregorio Cavalla e il
consigliere Massimo Petterlin. Voglio ringraziare il direttore Marco Belinello e tutti i
collaboratori di ATER che con il loro prezioso contributo ci hanno permesso di raggiungere
gli obiettivi che ci eravamo prefissati all’inizio di questo percorso”.
Realizzazione e recupero alloggi
Sono stati progettati, avviati e realizzati interventi costruttivi e di recupero per un totale di
1.176 alloggi pari ad un investimento di 62,5 milioni di euro. Sono poi state eseguite 11.500
attività di manutenzione ordinaria e pronto intervento, con un controvalore economico pari
a 14,5 milioni di euro.
Progetti speciali e innovativi
L’Azienda è impegnata nello svolgimento di attività mirate al miglioramento della qualità
abitativa ed al contenimento dei consumi, mediante la riqualificazione degli alloggi e degli
edifici. Con le iniziative “Superbonus 110%”, “Qualità dell’abitare” e “Progetti speciali” si
riqualificheranno, efficientandoli, migliaia di unità abitative tra Padova e la provincia.
In tal senso risulta importante la collaborazione pragmatica che l’ente ha sviluppato con le
amministrazioni locali con cui sono stati chiusi accordi e convenzioni per la gestione degli
immobili e quella di bandi e graduatorie per l’assegnazione degli alloggi.
ATER è in prima linea anche sul fronte del sociale, l’ente in questi anni ha dato spazi e
opportunità ad associazioni che si muovono nel mondo della disabilità e del volontariato,
con un particolare riferimento alle categorie sociali deboli e svantaggiate.
L’Azienda mantiene il primato nel territorio regionale in termini di rapporto tra il numero
delle risorse umane in carico rispetto all’entità degli alloggi gestiti. Ogni addetto si occupa
mediamente 148 abitazioni. Questo permette di efficientare i costi e avere il controllo di
uno specchio più ampio di diverse situazioni, con una visione globale delle problematiche
esistenti. In tutto gli alloggi di proprietà o in gestione ad ATER di Padova e provincia sono
9200, per un numero di inquilini che supera le 23mila unità.
Altro aspetto fondamentale è la formazione, con il personale che nel corso degli ultimi
cinque anni ha svolto 1300 ore di approfondimenti su tematiche tecniche e amministrative,
considerata anche la nuova normativa che ha cambiato profondamente le dinamiche
interne degli enti che si occupano di residenzialità pubblica.
Verifiche e ispezioni
Dal 2019 ATER Padova ha istituito l’“Ufficio verifiche ed ispezioni” che ha l’obiettivo di
controllare la sussistenza dei requisiti degli inquilini e verificare che le case non vengano
utilizzate impropriamente, grande attenzione infatti viene posta sugli eventuali abusi edilizi,
sulle ospitalità non autorizzate e sul rispetto delle regole di convivenza condominiale. Nel
2020 ATER ha effettuato quasi 4mila verifiche, tra controlli ai nuclei familiari e ispezioni
patrimoniali.
Abusivismo e morosità
ATER è impegnata nella lotta all’abusivismo e ha provveduto in questi anni a risanare
importanti situazioni di illegalità, con il coinvolgimento diretto dell’autorità giudiziaria e le
forze dell’ordine. Questa stretta forma di collaborazione ha consentito di ridurre in maniera
significativa le occupazioni abusive.
Con particolare attenzione alla salvaguardia delle situazioni di precarietà sociale ed
economica, ATER ha sviluppato un approccio efficace per il recupero degli affitti arretrati
e non pagati, con un tasso di morosità che è passato dall’8,19% del 2016 al 5,94% del
2019.
Conclusioni
Gestione oculata e proattiva dei fondi, attenzione alla qualità di vita degli inquilini e uno
sguardo attento all’ambiente.
“Abbiamo impostato il nostro lavoro su queste linee guida – conclude il presidente di ATER
Padova Gianluca Zaramella – fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi:
riqualificare ed incrementare il patrimonio destinato all’edilizia residenziale pubblica,
rigenerare il tessuto socio-economico migliorando l’accessibilità, la sicurezza e la
sistemazione di spazi e immobili, favorendo la coesione sociale e dando un deciso stop al
consumo di suolo”.
Padova, 13 maggio 2021