Ven. Gen 2nd, 2026

Da destra: il Vice Presidente Gregorio Cavalla, il Presidente Tiberio Businaro, il Direttore Marco Bellinello ed il Consigliere Leonardo Villani, durante i lavori del Consiglio.

Si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’ATER di Padova.
Il Presidente, Tiberio Businaro ed i Consiglieri, Gregorio Cavalla e Leonardo Villani, hanno avviato
i lavori ed il Consigliere Cavalla è stato riconfermato Vice Presidente dell’Azienda.
Molteplici sono le iniziative in corso: programmi di riqualificazione degli immobili con il Superbonus
110% e la “Qualità dell’Abitare”, manutenzione programmata per il recupero degli alloggi sfitti,
manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico di alloggi con finanziamenti europei
(POR), statali e regionali.
“L’Azienda sarà impegnata in maniera sempre più assidua per dare dovuto riscontro alla forte
domanda di alloggi dichiara il Presidente Businaro “con l’obiettivo, entro l’anno 2022, di concludere
gli interventi in corso che riguardano 589 alloggi per un costo complessivo di circa 37 milioni di
euro, avviare i cantieri ed effettuare i lavori di efficientamento su circa 1700 alloggi per un costo di
circa 100 milioni di euro e programmare ulteriori interventi abitativi nel Capoluogo e nella Provincia
per almeno altri ulteriori 300 alloggi, con un costo totale di euro 25 milioni”
“Sarà necessario sviluppare un rapporto di massima collaborazione con gli Enti territoriali locali al
fine di verificare, valutare ed attivare i giusti strumenti di intervento rivolti a potenziare la dotazione
alloggiativa locale e valorizzare quella esistente, senza disattendere ulteriori fattispecie di
destinazione abitativa, come, ad esempio, il “Social Housing” al fine di tutelare il ceto medio e le
giovani coppie che non possono interagire nell’edilizia economica popolare causa il superamento
dei limiti patrimoniali, né al libero mercato data la ristrettezza economica su cui può contare”
prosegue il Presidente Businaro.
Altro aspetto, ma non ultimo, riguarda il fattore economico-finanziario. L’Azienda è chiamata a
sviluppare tutte le possibili fonti alternative che la finanza prevede e, nel particolare, quelle che
saranno previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza – PNRR, ormai in avvio, oltre ad
ulteriori fonti finanziarie dedicate, come i fondi dedicati da Cassa Depositi e Prestiti e dalla Banca
Centrale Europea.
“Il Consiglio di Amministrazione rivolgerà tutto il suo impegno e dedicherà tutta la propria
professionalità, conscio del fatto che la casa e la famiglia, due importanti aspetti che caratterizzano
il nostro vivere quotidiano, devono essere trattati per costruire un futuro migliore alla nostra
Comunità” conclude il Presidente.

Padova, 24 giugno 2021

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